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Ancora un animale ferito

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Nello scorso weekend un Gheppio ferito, rinvenuto nel manfredoniano da un agricoltore sensibile e recuperato dalla LIPU. Non essendoci NESSUN servizio istituzionale, con il sacrificio di volontari delle sezioni di Capitanata e della Murgia che hanno fattoimg-20171005-wa0009 da staffetta, è stato inviato all’unico Centro di Recupero regionale, a Bitetto (Ba). Questo caso fa seguito ad altri in cui la LIPU è intervenuta suo malgrado, direttamente o a sostegno dei cittadini per impegnare la polizia locale nel trasferimento di vari animali in difficoltà rinvenuti (un altro Gheppio, un Airone rosso, un Assiolo, un Gufo…).

Foggia 10.10.17                                                       LIPU – Sez. prov.le Foggia

 

EuroBirdwatch 2017: ecco i dati !

Ecco il “bottino” della Lipu ! 
Il tutto nella mattinata della giornata EuroBirdWatch 2017 presso la Riserva Naturale delle Saline di Margherita di Savoia.

Un sincero ringraziamento a tutti i partecipanti, nonché ai Carabinieri Forestali del locale Nucleo Tutela Biodiversità, all’Atisale, alla Pro Loco, e naturalmente a tutti i volontari coinvolti. Continuate a seguirci e soprattutto continuate a sostenerci !

Cormorano             125ebw17-5
Fenicottero rosa       oltre 300
Airone cenerino      3
Totano moro              3
Falco di palude       1
martin pescatore    1ebw17-3
Tuffetto                6
Pettegola            46
Folaga        oltre 100
Marangone minore   10
Piro piro piccolo        1dscn8641
Piro piro culbianco     1
Codone               6
Combattente      oltre 50
Piovanello comune       5ebw17-1
Svasso maggiore        1
Gambecchio         27
Gabbiano roseo         90
Garzetta                   6
Moriglione           50
Piovanello pancianera       305ebw17-7
Pivieressa             8
Mestolone          35
Alzavola             40
Fischione         160
Allodola           oltre 40ebw17-4
Corriere piccolo       5
Fratino                 6
Beccaccino           13
Beccapesci              3
Gabbiano reale              oltre 30
Gazza ladra              oltre 20
Chiurlo maggiore         2
Pittima reale                    14
Volpoca                       oltre 600

EuroBirdwatch 2017

( a questa pagina i dati delle osservazioni effettuate )

Ecco  l’EuroBirdwatch  2017: poster EBW 2017migliaia di persone sensibili alla Natura con gli occhi al cielo  in tutta Europa. E anche in Capitanata, presso la Riserva Naturale delle Saline di Margherita di Savoia !!

INFO PROGRAMMA e organizzazione

Solo   DOMENICA  1  ottobre:

-          h 09.15 raduno c/o stazione Carabinieri Forestali, SS. 159 delle Saline, Km. 34.244 Margherita di Savoia (incrocio tra la litoranea e la Trinitapoli/mare).  Successivamente visita nella Riserva, durata circa 2 ore e 30 min

INFO e registrazioni:  mail    foggia@lipu.it      cell 3899671050 - 339.5852908     I partecipanti dovranno essere auto muniti.  La visita è gratuita ma è necessaria la registrazione.

(EQUIPAGGIAMENTO: la visita non presenta difficoltà di sorta, si consigliano: scarpe da ginnastica, abbigliamento comodo e di colore in sintonia con l’ambiente naturale. Non necessari ma si suggerisce cappello, zainetto, borraccia, guida tascabile per le piante e gli animali, taccuino e matita, binocolo, macchina fotografica).

Aggiungi un becco a tavola

E’ l’iniziativa della Lipu e della Doemi cui è stato riconosciuto il primo premio del bando Volontariato&Impresa promosso dal CSV Foggia.

Lipu-Doemi by M. Lepore

L’attività di partnership come descritta è nata i primi mesi (invernali) del 2015, si è poi ripetuta l’inverno 2015/2016 per replicarsi anche nell’inverno quasi trascorso. La stagione fredda è infatti il periodo coerente con tale iniziativa.

L’attività si prefigge di sensibilizzare l’opinione pubblica all’importanza e al rispetto della Natura attraverso l’avvicinamento, l’osservazione e la conoscenza diretta della fauna selvatica, nello specifico attirando piccoli uccelli selvatici nel proprio spazio cittadino offrendo loro, tra l’altro, briciole di dolciumi.

Durante l’inverno le nostre zone e le città della Daunia si popolano di piccoli uccelli selvatici provenienti dalle aree nordiche per sfuggire ai rigori climatici. Molti di questi (Cinciarelle, Cinciallegre, Pettirossi, Ballerine, Merli, Capinere, Scriccioli, Storni, Verdoni….) possono essere attirati da una facile fonte di cibo messa a disposizione proprio nel momento più difficile. Briciole di biscotti e dolciumi costituiscono una buona base nell’offerta di cibo per questi animali.

Questi insperati “ristoranti” rappresentano una formula semplice per osservare la vita selvatica e avviare un rapporto di empatia con essa. Questo approccio di “aiuto dell’altro” in un momento difficile è alla base del rispetto per la vita selvatica ma contribuisce anche ad accrescere nei ragazzi un senso di altruismo. L’azienda Doemi  rende disponibile il quantitativo di briciole di dolciumi e biscotti, derivante dai residui di lavorazione in forma di sfarinato di ingredienti grezzi, poi distribuito dalla LIPU a propri volontari e simpatizzanti per l’approvvigionamento delle mangiatoie integrato con granaglie e altro cibo

Tra gli apporti volontaristici spicca quello comunicativo di Marco Lepore, emergente fumettista foggiano che in questa ed altre occasioni ha aiutato l’associazione a comunicare i propri messaggi con le sue belle vignette tra i più giovani (e non solo)

L’iniziativa avvicina implicitamente ragazzi e cittadini al concetto di recupero e riciclaggio delle materie che impropriamente definiamo di “scarto” e che invece si trasformano in risorsa, con un contributo alla riduzione dell’impatto ambientale del processo di lavorazione

La trasformazione del “rifiuto in risorsa” e l’empatia nei confronti degli animali selvatici, durante il periodo difficile come quello invernale, costituiscono un doppio ed efficace messaggio di sensibilizzazione, quindi con un valore sociale che, sul versante aziendale, contribuisce ad accrescere la “Responsabilità sociale d’impresa”.

Foggia, 3.3.2017                                    LIPU sezione prov.le Foggia

DOPO LA CHIUSURA DELLA DISCARICA DEL COMUNE DI FOGGIA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DIVENTA INDIFFERIBILE

             RINNOVATA  LA RICHIESTA  DI  ACLI  CSN  LEGAMBIENTE  LIPU  VAS  WWF

Come previsto, evidenziano le Associazioni ACLI Ambiente, Centro Studi Naturalistici, Legambiente circolo Gaia Foggia, LIPU, Verdi Ambiente e Società, WWF di Foggia, è arrivato il monito dell’Agenzia Regionale per la protezione dell’Ambiente (ARPA Puglia) che obbliga il comune di Foggia alla sospensione dello smaltimento dei rifiuti in discarica per una situazione ambientale compromessa.

Purtroppo quanto affermato pochi giorni fa dalle Associazioni è diventato realtà: “se non si arriverà ai rifiuti per strada sarà solo perché si sarà costretti a smaltirli incenerendoli e/o trasferendoli in discariche lontane dalla nostra città con inevitabili costi a carico dei cittadini ancora più alti di quelli attuali già elevati”.

Da lunedì 6 febbraio, infatti, una metà dei rifiuti, il così detto  “vaglio” che non contiene residuo della frazione organica, sarà avviata all’incenerimento nell’impianto di Borgo Tressanti mentre l’altra metà, il “sottovaglio” contenete rifiuti indifferenziati con componente organica, sarà smaltito in discarica e la discarica più vicina, sempre che sia fruibile, si trova a Grottaglie a circa 250 chilometri.

I costi che sopporteranno i cittadini sono stimati in 127 euro più iva a tonnellata per l’incenerimento a Borgo Tressanti e in 100 euro più iva e trasporto per il conferimento in discarica contro gli attuali 50 euro per le famiglie foggiane e gli 82 euro per le famiglie degli altri comuni.

La chiusura della discarica impone di adottare immediatamente un piano per la raccolta differenziata dei rifiuti considerato che per ogni tonnellata avviata al recupero si ha un netto risparmio sulla tariffa di smaltimento oltre a un guadagno per la vendita di carta, plastica, vetro e metalli.  Il trattamento della “frazione organica” permetterebbe anche la produzione di fertilizzante per l’agricoltura o terriccio utile per le bonifiche ambientali.

Per le Associazioni ACLI Ambiente, Centro Studi Naturalistici, Legambiente, LIPU, Verdi Ambiente e Società, WWF di Foggia si deve avviare subito una raccolta separata della frazione umida, pari a circa il 36% dei rifiuti indifferenziati, per consentire di liberare immediatamente un numero sufficiente di celle usate per la “biostabilizzazione dei rifiuti” e convertirle in impianto per la produzione di compost dai rifiuti organici con un evidente risparmio per le famiglie oltre a evitare ulteriori danni all’ambiente.

Con la chiusura della discarica vengono meno le fantasiose soluzioni proposte come l’ampliamento della discarica senza avere prima eseguito la “caratterizzazione ambientale” o aver ottenuto altre certificazioni che attestano l’idoneità dell’area. Altro progetto inaccettabile è una nuova discarica per “rifiuti speciali”, gestita da un privato, in una zona sempre senza “caratterizzazione ambientale” e adiacente un’altra discarica esaurita.

Non è più il tempo di indugiare in capziose discussioni tra Comune di Foggia e AMIU Puglia, serve subito un contratto di servizio che imponga il rispetto della normativa sulla tutela dell’ambiente che prevede il conseguimento del 65% nella raccolta differenziata dei rifiuti.

Le Associazioni ACLI Ambiente, Centro Studi Naturalistici, Legambiente circolo Gaia Foggia, LIPU, Verdi Ambiente e Società, WWF di Foggia chiedono che cominci subito la raccolta separata per la frazione umida in tutta la città, che si estenda a tutto il comune la raccolta puntuale dei rifiuti, andando oltre il limite della tangenziale, con l’individuazione di apposite aree da adibire a “isole ecologiche”. Per fare questo non mancano i recipienti, infatti nei depositi comunali giacciono inutilizzati molti contenitori adatti allo scopo. Non mancano neppure i mezzi perché i camion a caricamento posteriore sono sottoutilizzati (lavorano su un solo turno al giorno). Non manca il personale, oggi a orario ridotto a causa di presunti esuberi.

Si può fare bene e subito, basta cambiare rotta e chiudere con un passato che non può tornare, l’ambiente e l’economia delle famiglie non possono più aspettare.

Foggia, 04.02.2017                                                            ACLI Ambiente Foggia

Centro Studi Naturalistici Foggia

Legambiente circolo Gaia Foggia

LIPU Prov.le Foggia

Verdi Ambiente e Società Foggia

WWF Foggia