un Falco pellegrino, caro a Federico II, rinvenuto il giorno della nascita dell’Imperatore

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26 dicembre 1194, nasceva Federico II, il Puer Apuliae. Federico II
Questo 26 dicembre un Pellegrino, tra gli animali più amati dall’imperatore naturalista, è stato rinvenuto in difficoltà nel centro storico di Bovino, a breve distanza da quel Castello ampliato proprio da Federico II.   Tutto torna !
pellegrino dic2020
Un bel lavoro di squadra della comunità bovinese e questo splendido esemplare ci è pervenuto in sole 2 h di coordinamento.
Un sincero grazie a Lea Durante, Sebastiano Cagna, Michele Russo, Fernando Scapicchio (Ass. Amici dei randagi), il comandante della polizia locale Antonio Sgambati e il Sindaco Vincenzo Nunno.
Il Pellegrino sta bene, tornerà  prestissimo alla vita selvatica dopo un po’ di degenza presso il centro recupero della Regione.
Foggia 26.12.20      LIPU odv -Sez prov Foggia

Vertenza ENERGAS

Lettera aperta ai Commissari prefettizi del comune di Manfredonia

Gent.mi  Commissari prefettizi del Comune di Manfredonia

Siete stati chiamati a gestire una Amministrazione in grave difficoltà e, con essa, a dare risposte alla cittadinanza almeno nell’ordinario delle aspettative dei cittadini.  Tra queste aspettative vi è l’opposizione all’impianto industriale Energas  proposto oltre 20 anni fa alle porte di Manfredonia, in un’area preziosa e contigua al Parco Nazionale del Gargano (per compromessi storici, altrimenti sarebbe all’interno). allodola arch Lipu

A Manfredonia  l’opposizione si è consolidata negli anni con argomentate contestazioni di associazioni e società civile, del mondo studentesco e di categorie produttive, fino ad approdare alla delibera di Consiglio Comunale del 2015, agli atti dirigenziali di carattere tecnico, al plebiscitario esito referendario del 2016. Una opposizione totale, quindi, scolpita nell’urlo  NoEnergas !

Lunedi 14 settembre 2020 è l’ultimo giorno utile per presentare appello al Consiglio di Stato, dopo la sentenza sfavorevole sul ricorso al TAR intrapreso dalla LIPU e…. proprio dal Comune di Manfredonia (!!!), con il CAONS ad adjuvantum, contro il famigerato parere ambientale positivo rilasciato dal Min. Ambiente nel 2015, malgrado le inconfutabili controdeduzioni presentate da associazioni e gruppi  NoEnergas .

E malgrado la condanna comunitaria inferta all’Italia dalla UE a causa della maldestra industrializzazione di una parte di quella preziosa ZPS che Energas vuole occupare. Ancora oggi, che che se ne dica!

Già perché sono destituite di ogni fondamento le dichiarazioni del suo Amministratore, Menale, secondo cui Energas non avrebbe più alcun interesse a proseguire nell’iter autorizzativo, in attesa di conclusione presso il MISE (e di cui il predetto parere ambientale è un atto consistente): in realtà nessuna rinuncia è stata presentata da Energas !

Sono stati giorni febbrili : la LIPU, associazione di volontariato, tra mille sollecitazioni sui territori, ha fatto la sua scelta, la posta in gioco è troppo elevata, non è possibile lasciare nulla di intentato, ha presentato appello al Consiglio di Stato. Ma da mesi LIPU e CAONS  hanno chiesto e sollecitato anche le SSVV a confermare un mandato legale per fare altrettanto, in ossequio a quella opposizione, non negoziabile, maturata da Manfredonia a tutti i livelli.  Nessuna risposta, e non se ne comprende ragione.

Il rischio è che la città di Manfredonia rimanga a guardare in questa importante vertenza legale rinunciando ad essere protagonista del proprio destino.

Egregi Commissari, avete un giorno di tempo. Fate la scelta giusta.

Manfredonia, 13.09.2020

LIPU onlus  –  coord della Puglia   – Enzo Cripezzi

CAONS (Coord.to Associazioni Operanti Nel Sociale) – Matteo Starace

Appello NoEnergas

steppe Spiriticchio - caro Emiliano ti voglio ricordare

Dopo decenni di lotte è giunta l’ora di mettere la parola fine .
Prima delle elezioni il Governatore della #RegionePuglia #Emiliano deliberi in Giunta il DINIEGO sulla intesa Stato Regione rispetto al famigerato progetto #ENERGAS , in ossequio al plebiscitario NO referendario dei manfredoniani nel 2016.
Il procedimento autorizzativo per il megaimpianto industriale, (alle porte di #Manfredonia, in una preziosa ZPS e sul confine del #ParcoNazionaledelGargano), è al Ministero dello Sviluppo Economico in attesa degli atti finali.
L’amministratore di #Energas ha affermato di non essere più interessato al progetto.
BUGIA : non è agli atti alcuna rinuncia !!!
Dal 2019 il comitato di gruppi e associazioni #NoEnergas ha sollecitato più e più volte al governatore #Emiliano l’adozione di questa Delibera prevista dal procedimento.
Nessuna risposta !
Chiediamolo tutti insieme: inviamo questa cartolina “ricordo” al Governatore della Puglia e/o condividiamola taggando il suo nome.

Recupero fauna in difficoltà in Capitanata. LIPU e OIPA:

 Disinteresse insopportabile di Regione e Provincia, nessun rispetto per il volontariato.

Quello degli animali selvatici feriti o in difficoltà, in Capitanata sta IMG_20200627_203112603ormai diventando una piaga caratterizzata da totale disinteresse istituzionale. Decine e decine di rondoni, falchi, aironi, rondini, civette, gufi, verzellini, cardellini, passeri, ricci, testuggini, volpi….  in difficoltà perché giovani individui o perché feriti… Un lavoro pesante e oscuro: solo da marzo sono centinaia (!) le richieste di soccorso da tutta la Provincia di Foggia a cui le onlus ambientaliste LIPU e OIPA sono costrette a fare da parafulmine, sacrificando ore e ore di volontariato quotidiano, risorse finanziarie per l’alimentazione, il primo soccorso e lo spostamento degli animali, cercando di veicolarli per prenderli in carico e poi di conferirli all’unico Centro di riferimento e previsto per legge per il recupero, quello presso l’Osservatorio Faunistico Regionale di Bitetto (Ba). A 140 km dal capoluogo dauno!!

Un onere decisamente insostenibile – afferma Linda Tortorelli dell’OIPA -. Ma anche intollerabile, se si pensa che malgrado responsabilità istituzionali questa situazione ormai va avanti da qualche anno”. Anche con la presenza del Centro Provinciale di prima accoglienza fauna presso il lago Salso. Sulla carta !

Già da qualche anno – precisa il responsabile della LIPU, Enzo Cripezzi – LIPU e OIPA avevano già e più volte posto la questione sempre più grave alla Regione Puglia, al Governatore Emiliano e al Dipartimento Agricoltura – Sezione Gestione Sostenibile e Tutela delle Risorse Forestali e Naturali, responsabile del Servizio di soccorso fauna, nonché  alla Provincia di Foggia, maldestramente delegata in proposito dalla Regione con decine di migliaia di euro, che non è dato sapere come siano stati spesi, malgrado reiterate richieste!”. Rimane, quindi, solo una responsabilità del tutto formale in capo alle Polizie locali che dovrebbero prendere in carico gli animali in base alla competenza territoriale e conferirli al più vicino Centro, quindi a Bitetto (*).

Prassi che di fatto non funziona: in quasi tutte le città daune la polizia locale si sottrae a tale obbligo. E se si presta, spesso lo fa programmando una trasferta dopo giorni. Oppure tergiversa come a S. Severo, dove l’Amministrazione comunale chiede dati e documenti per assumersi responsabilità, senza però concretizzare alcuna sinergia. Ed è anche una prassi irrazionale e irragionevole, almeno in Capitanata alla luce delle distanze da coprire: si immagini se nel giro di qualche giorno si dovesse trasferire al Centro regionale di Bitetto un airone da Lesina, un rondone da Foggia, un gufo da S. Severo….  Ognuno per le rispettive competenze, più viaggi separati, con rispettive pattuglie, con centinaia di km, con un irrazionale spreco di risorse e di inquinamento. Insomma una follia !

Eppure nell’ambito della vertenza, anche con incontri in Regione Puglia, LIPU e OIPA avevano prospettato, oltre alla situazione inaccettabile e insostenibile, anche una possibile soluzione (tra le altre) almeno temporanea ma immediata: coinvolgere una figura istituzionale come il Servizio Vigilanza Ambientale della Regione (personale ex Polizie provinciali, dislocate sui territori) o la Provincia di Foggia (beneficiaria di fondi legati allo scopo su cui sembra vigere il “segreto di Stato”) o una figura privata come un corriere o una associazione, delegata almeno a trasportare la fauna in difficoltà pervenuta in stallo alle associazioni ambientaliste, dalla Capitanata (almeno da Foggia) al centro di Bitetto. Il tutto con una spesa decisamente irrisoria e una razionale gestione degli spostamenti!

Niente di niente! Risposte zero. Coinvolgimento zero. Riscontri zero. A fronte di responsabilità istituzionali della Regione e di una Provincia latitante, il peso insostenibile di tale onere è ancora scaricato sul volontariato, non già chiamato a contribuire nel segno della sussidiarietà ma lasciato ad arrangiarsi a far fronte a innumerevoli sollecitazioni invocate dai cittadini che, alla fine, non si fidano e non provano nemmeno più ad approcciare con le istituzioni affidandosi solo al volontariato. E forse hanno ragione !

Foggia, 31.7.2020                          LIPU  e  OIPA   -  Sezioni  prov.li  Foggia

(*)   DGR 1558 del 2.8.19, art.8

DGR 1558 del 2.8.19, art.8

ogni giorno salviamo una parte di natura: la Tua