LIPU in piazza: raccolta di firme contro la caccia

LIPU: “Sempre meno cacciatori ma più arroganti.  A livello europeo vogliono eliminare l’unica legge che difende i migratori, un grande patrimonio naturale internazionale che non conosce confini”

Anche in Italia la LIPU scende in piazza per raccogliere firme contro le aggressioni di cacciatori e le lobbi armieristico - venatorie.

Obbiettivo: 2.000.000 di firme!!

La LIPU scende in piazza contro i cacciatori che stanno cercando di ottenere dal Parlamento Europeo di poter cacciare addirittura da agosto a febbraio (oggi la caccia chiude a fine gennaio). I cacciatori francesi in contrasto con la normativa europea che regolamenta la materia, hanno già ottenuto dal loro parlamento di poter allungare la propria stagione venatoria. In diversi paesi europei le associazioni di cacciatori stanno mettendo in atto un tentativo di modificare, proprio nel ventennale della sua istituzione, la Direttiva CEE 79/409, la cosidetta Direttiva Uccelli, facendo forti pressioni sulla Commissione Europea perchè elimini le uniche difese legislative su cui gli uccelli migratori possono ancora contare. “Se la lobby delle doppiette dovesse prevalere, lo sterminio dei migratori ne sarebbe la diretta conseguenza”. Afferma Danilo Mainardi Presidente della LIPUColpiti nel momento più delicato, quello dell’inizio della nidificazione, solo pochi di essi potrebbero sopravvivere. Ancora una volta verrebbe messa in discussione la soravvivenza di alcune specie.” Questa grande Campagna europea di raccolta firme, è stata organizzata a livello internazionale da Birdlife International, di cui la LIPU è il rappresentante italiano, per impedire, attraverso l’impegno di tutte le LIPU europee e dei loro soci che questa assurda situazione si protragga ulteriormente. In Italia sono tantissimi i personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport che hanno aderito all’iniziativa, tra cui: Dario Fo, Piero Angela, Riccardo Muti, Massimo Moratti, Enzo Iacchetti, Carlo Verdone, Luciano Pavarotti, Fiona May, Maurizio Costanzo, e tanti altri che invitano tutti gli amanti della natura a firmare questa petizione. In Puglia la situazione diventerebbe ancora più insostenibile: alla luce dell’ultimo Piano venatorio e Calendario venatorio, partoriti dall’assessorato agricoltura, caccia e pesca, la normativa regionale ha anticipato la apertura della caccia già dal 1° settembre e agevola, di fatto, il bracconaggio e le situazioni al limite della legalità, ancora troppo diffuse e con danni gravissimi per la fauna selvatica. In Provincia di Foggia la campagna parte Domenica 19 settembre con un banchetto presso l’isola pedonale del Capoluogo e proseguirà fino al 15 ottobre attraverso vari eventi in Capitanata Per aderire alla Campagna e conoscere modalità di adesione o per ricevere ulteriori informazioni:   www.lipu.it Foggia, 18.09.1999                 LIPU   Sezione   prov.le Foggia

Lieto Evento all’aereoporto militare di Amendola

Ha avuto pieno successo una operazione congiunta tra il 32° stormo di stanza presso l’aereoporto militare di Amendola e la  L I P U, finalizzata a salvare una nidificazione di Gallina prataiola (Tetrax tetrax), un primitivo volatile in pericolo di estinzione. I pascoli steppici, oggetto di continue azioni di monitoraggio, protezione e ricerca da parte della LIPU, sono un habitat estremamente importante per molte specie faunistiche in pericolo. La rarefazione di questi ambienti è stata una determinante concausa del trend negativo per le popolazioni di avvoltoio Capovaccaio, di Falco Lanario, di Grillaio e in maniera particolarmente drammatica della Gallina prataiola, sempre più vicina all’estinzione. Questi rappresenta un mirabile esempio di adattamento alle severe condizioni imposte dall’ambiente steppico e l’aereoporto militare rappresenta, da questo punto di vista, uno dei lembi di territorio tra i meglio conservati e salvaguardati, assimilabile ad una sorta di Riserva naturale. Il nido, venuto alla luce durante operazioni di sfalcio di una area dell'aereporto militare, era diventato meno mimetico e più esposto. Con prontezza alcuni militari hanno segnalato alla LIPU quello strano nido al suolo. Il comando dell’area militare ha poi sensibilmente accolto la richiesta della LIPU di bloccare le operazioni successive allo sfalcio. La femmina di Gallina prataiola, che continuava a covare tre preziosissime uova, diventava cosi un “sorvegliato speciale” e dopo alcuni giorni l’operazione aveva successo con la nascita di tre piccoli pulcini, subito allontanatisi con la madre. La disponibilità e la collaborazione del   “32° Stormo”  ha consentito, tra l’altro, di effettuare importanti osservazioni sugli esemplari presenti nella zona e di raccogliere dati scientifici sulla nidificazione. Foggia, 03.07.1995                                  LIPU sezione prov.le Foggia

ogni giorno salviamo una parte di natura: la Tua