sotto le stelle

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sotto-le-stelle-11-8-2018

Sabato prossimo, serata all’insegna di stelle, pianeti e magari qualche rapace notturno, in compagnia di esperti e con l’ausilio di attrezzature adeguate. Tutto nella cornice di lago Pescara, sul Monte Cornacchia presso Biccari (Fg). Occasione imperdibile !

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Bellissima serata ieri nella suggestiva cornice di Monte Cornacchia. La Natura è stata benevola dopo lo scampato pericolo di pioggia. Prima Rospi, Gallinelle d’acqua, Picchi e rapaci notturni… poi con il buio il nostro socio nonché esperto astrofibdrlo Paolo Gattillo ci ha condotto per mano nell’osservazione del cielo stellato con un potente telescopio. Con le sue eccellenti spiegazioni, tra leggende mitologiche e anni luce abbiamo apprezzato la via lattea, stelle, nebulose, alcune costellazioni e ancora Marte, Saturno, le meteore… I partecipanti hanno potuto comprendere img-20180812-wa0001anche le conseguenze dell’invadenza umana: il rischio che l’uso sconsiderato del territorio e una sempre maggiore compromissione di spazi liberi si traduca nell’impossibilità di godere di questi spettacoli. E’ stato spiegato anche il grave fenomeno dell’inquinamento luminoso del cielo e il colossale spreco di energia “buttata” verso l’alto. Impariamo quindi ad apprezzare e btydifendere il cielo buio ! :-) bty

Plastica (quasi) killer

Questa volta è toccato alle Cicogne. 

Dovrebbe essere noto a tutti: la plastica abbandonata finisce per essere un killer silenzioso! Rimane li, per un tempo indefinito, magari smembrandosi in frammenti minuscoli ma non per questo meno deleteri. Invade gli ambienti, dalle campagne fino al mare, entrando nella catena alimentare degli animali selvatici o ostacolando i processi ecologici negli habitat.

Questa volta a farne le spese è stata una giovane Cicogna nel

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Manfredoniano.   Nelle ultime settimane i giovani nati si sono involati dai nidi ma purtroppo uno di questi presentava una zampa completamente avvolta da filamenti di plastica, come quelli usati in agricoltura!  Infatti la plastica è talmente diffusa nelle campagne che ormai è raccolta anche dagli uccelli selvatici per realizzare i nidi determinando problemi non trascurabili per le nidiate.

Dopo aver valutato una possibile cattura della giovane Cicogna nel nido, d’intesa con Vigili del Fuoco e  Carabinieri Forestali, gli attivisti della LIPU hanno però preferito evitare tale, complesso intervento: vi era uno scarso margine di successo a fronte di un rischio di incolumità troppo elevato per l’animale e gli altri cicognini, tutti ormai prossimi all’involo, a causa delle reazioni di fuga e dei  movimenti scomposti.  cicogne-j-e-plastica-2

Il nido è stato comunque seguito costantemente dagli attivisti della LIPU per valutare un intervento in caso di impedimento all’involo. Involo che dopo qualche giorno è regolarmente avvenuto per tutti i giovani. Si è potuto cosi constatare che la cicogna volava e si muoveva regolarmente al suolo ma trascinandosi dietro il corredo di plastica che avvolgeva la zampa. E’ intuibile come ciò possa anche comportare il rischio di rimanere incastrata in ambienti più aspri.

La morale di questa triste vicenda – afferma Enzo Cripezzi della LIPU – è evidente quanto banale: la plastica è un materiale importante ma ne facciamo un uso assolutamente sconsiderato. Abbandonarla in natura è un doppio delitto: non reimmettiamo questi materiali nel prezioso circuito del riciclo e, letteralmente, soffochiamo la Natura”.

Foggia 3.8.18                                    LIPU onlus – Sezione prov.le Foggia

IPZS e LIPU: nidi artificiali per aiutare i falchi Grillai

Iniziativa nell’area “paglia” bonificata, da problema a valore ambientale !

Era il 2006 quando una coppia di Grillai tornò a nidificare dopo decenni nel centro storico di Foggia. Continuò a riprodursi sulla Cattedrale, nel 2008 se ne recuperò anche un giovane caduto maldestramente dal nido, fino all’ultima nidificazione nel 2010.  Poi i lavori di restauro dell’edificio impedirono la nidificazione di questi falchi che, tuttavia proprio nel 2011, furono rilevati dalla LIPU alle porte del capoluogo dauno, con 2 coppie nidificanti su edifici dismessi nell’area agricola di pertinenza della Cartiera  4(cosiddetta area “parco paglia”).

Un’area tristemente nota, sede di un impianto di produzione di aggressivi chimici a fini bellici  durante la seconda guerra mondiale. I Grillai avevano scelto la storica torre del periodo fascista e le vicine strutture diroccate.

Negli anni successivi la presenza dei falchi si era consolidata fino a 5 coppie, inducendo la LIPU ad avviare nel 2013 contatti con la direzione dell’IPSZ (Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato) allo scopo di favorire la tutela della specie. Purtroppo l’area del “parco paglia” non poteva essere accessibile, per ragioni di sicurezza.

Si è dovuto attendere i lavori di bonifica della zona, intrapresi dal Poligrafico con un complesso iter progettuale e amministrativo dal 2014 e avviati nel 2016. Ciò ha comportato anche la rim2ozione inderogabile di manufatti edilizi pericolanti su cui nidificavano alcune delle coppie.

Ma finalmente quest’anno la LIPU ha potuto collocare apposite cassette nido, mutuando l’esperienza ventennale maturata con le popolazioni di Grillai nella Murgia.

E’ il parziale epilogo di una bella storia – evidenzia il responsabile della LIPU, Cripezzi -. L’iniziativa potrà favorire il successo riproduttivo per questa piccola colonia di Grillai: grazie alla tutela assicurata dal Poligrafico, l’area ha maturato caratteri di tranquillità e un ambiente idoneo per la specie”. Di fatto, la zona è paragonabile a una Riserva naturale: decine di ettari miracolosamente scampati all’espansione edilizia dalle notevoli potenzialità naturalistiche, in simbiosi con la storica torre vincolata dalla Soprintendenza. 3

Siamo lieti di aver avviato questa collaborazione – aggiunge il dr. Tragna, Project Manager del Poligrafico. – La politica dell’IPZS è da sempre orientata all’integrazione con il territorio e a valorizzare il rapporto con la collettività. L’importanza di quest’area e la presenza di specie faunistiche contemplate dalle direttive comunitarie, è motivo di vanto e orgoglio che va ad aggiungersi all’interesse storico architettonica della torre.”.

Intanto Poligrafico e LIPU sperano che questi falchi migratori trovino di loro gradimento le prime cassette nido e mettano su famiglia.

Foggia, 12.06.2018                                    IPZS – Stabilimento di Foggia

LIPU onlus – Sezione prov.le Foggia

Scegli la Natura, Choose Nature

E’ iniziata la campagna LIPU finalizzata al reclutamento di giovani volontari per il progetto LifeChoose Nature (Choo-Na). Il progetto è stato finanziato dall’Unione Europea e dalla Fondazione Cariplo ed avrà termine ad agosto 2019.  choona-graphic

Choose Nature è un progetto di volontariato ambientale dedicato ai ragazzi e alle ragazze tra i 17 e i 30 anni che vogliono fare qualcosa di importante per difendere la natura e gli animali. Persone motivate, coraggiose, pronte a sporcarsi le mani per proteggere gli habitat naturali più preziosi e le specie più a rischio insieme alla Lipu e agli European Solidarity Corps.

Formazione, intervento e sensibilizzazione. Choose Nature è un’esperienza di volontariato ambientale completamente nuova, nata grazie al sostegno dell’Unione europea e di Fondazione Cariplo

I volontari, tra i 17 e i 30 anni, dovranno iscriversi al Corpo Europeo di Solidarietà (European Solidarity Corps – ESC) e saranno impegnati per un minimo di 42 giornate, da svolgersi entro la durata del progetto.

L’iniziativa si pone l’obiettivo di creare 22 gruppi di volontari, in tutto il territorio nazionale, che saranno impegnati nella salvaguardia di 8 specie di uccelli protetti dalla Direttiva Uccelli e 3 specie fortemente minacciate.

In Puglia i volontari oltre a svolgere attività di sensibilizzazione e divulgazione aiuteranno nelle azioni tanto critiche quanto importanti quali: il censimento delle coppie, la salvaguardia dei nidi e il successo riproduttivo dell’albanella minore (Foggia e Tavoliere), del fratino (Manfredonia e la costa del Golfo di Manfredonia) e del falco grillaio (nell’area dell’alta Murgia).

Per diventare volontario basta andare sul sito del progetto (www.lipu.it/choona) e compilare il modulo di adesione. Informazioni ulteriori possono essere attinte sullo stesso sito o richieste direttamente con una mail alla LIPU.

Foggia, 03.04.18                                    LIPU Onlus – Sezione prov.le Foggia