Riecco il “Cicogna Day”

FacebookTwitterGoogle+Condividi

In Capitanata con la LIPU per conoscere i segreti della Cicogna.

Nell’ambito dei “Cicogna Days” previsti dalla LIPU in tutta Italia, anche in Capitanata l’associazione invita alla visita dei siti di nidificazione della specie presso il comprensorio di Monte Aquilone (Manfredonia).  cicogna bianca by Mendi 2016

I volontari accompagneranno i partecipanti a osservare da vicino, senza disturbare, la nidificazione della Cicogna bianca. Uno spettacolo che mescola emozione e scienza, passione e conoscenze, sullo sfondo di simbologie dalle origini antichissime.

Tra i significati simbolici vi è l’apprezzamento per il fatto che si nutra di serpenti e cavallette. Per questo è nell’effige del comune di Cerignola, dove per altro nidificò la prima coppia pugliese a fine anni ’90 e dove la leggenda vuole che questi uccelli salvarono la comunità da una invasione di rettili in epoche remote.

Oggi sono quasi 300 le coppie nidificanti, e almeno un migliaio i giovani esemplari “involati” in natura negli ultimi due anni.                      La Cicogna bianca è prevalentemente migratrice, trascorre l’inverno in Africa a sud del Sahara, migra in primavera lungo gli stretti del Bosforo, di Gibilterra e in numeri inferiori lungo lo stretto di Messina. In Europa nidifica soprattutto nei paesi orientali e in Spagna.

In Italia è tornata a nidificare negli anni ottanta grazie all’ormai famoso Centro di Racconigi (Cn), che per altro sta provvedendo alla laboriosa reintroduzione in natura delle 11 cicogne detenute discutibilmente presso il lago Salso di Manfredonia, poste sotto sequestro dalla Magistratura l’inverno scorso e affidati in custodia giudiziaria alla LIPU con il fine di tentarne, appunto, il recupero alla vita selvatica.

L’osservazione della cicogna sarà l’occasione per avvicinarsi al mondo della natura accompagnati da esperti della LIPU che cercheranno anche di far comprendere come sia importante mantenere un ambiente sano e un territorio non degradato , anche per la specie umana.

Saranno spiegate le abitudini e la distribuzione di questa specie affrontando alcuni temi quali l’habitat necessario alle cicogne per alimentarsi e nidificare ma anche i rischi che questi ambienti stanno correndo a cominciare dallo scandaloso e gravissimo progetto industriale della Q8-Energas previsto proprio su queste zone.

Il ritrovo è per la mattinata di questa Domenica 19 giugno alle ore 09.00, con raduno dei partecipanti sulla SS89 (Fg – Manfredonia) presso distributore Camer (i partecipanti da Foggia si raduneranno già nel capoluogo), per poi recarsi sui vicini siti di osservazione.

La partecipazione è gratuita ma occorre comunicarla per motivi organizzativi (339.5852908 o lipu.fg@tin.it). Per info o chiarimenti vi è anche il sito www.lipucapitanata.it

 

Foggia, 16.06.2016                                                                                     LIPU – Sezione prov.le Foggia

SCHEDA    ——   LA CICOGNA BIANCA (Ciconia ciconia)
Ordine: Ciconiiformes Famiglia: Ciconiidae
Prevalentemente migratrice – i quartieri di svernamento sono posti oltre il Sahara – nel vecchio continente la Cicogna bianca è presente soprattutto nei Paesi orientali e nella regione iberica, mentre ulteriori aree di nidificazione vanno dal Nord Africa al Medio Oriente, fino all’Asia centrale e orientale. Inconfondibile per il suo piumaggio candido e per le notevoli dimensioni – anche 115 centimetri di lunghezza per un’apertura alare superiore ai 160 centimetri – la Cicogna bianca, in piedi, può essere alta oltre 1 metro. Particolarmente lunghe le piume del collo e del petto, e importante è anche il becco, che può misurare anche 20 centimetri e risulta particolarmente adatto alla cattura di vari tipi di prede – insetti, piccoli mammiferi o uccelli, rettili e anfibi.

I SIMBOLI DELLA CICOGNA

La cicogna ha sempre evocato, fin dall’antichità, forti significati simbolici. Uno di questi è l’amore coniugale, oppure quello della pietà (in latino pietas) verso i genitori nel momento in cui essi diventano anziani e non più in grado di procurarsi il cibo. Questa sensibilità suscitò rispetto verso questi animali da parte degli Egizi, mentre nell’antica Roma le monete consolari riportarono rappresentata una cicogna insieme al busto allegorico della pietas. Questo simbolo della cicogna resistette a lungo attraverso Medioevo e Rinascimento.
In altri Paesi, come Cina e Giappone, la cicogna ha ispirato il simbolo della longevità.
Le cicogne sono inoltre apprezzate fin dall’antichità perchè danno la caccia ai serpenti. I Tessali, popolo dell’antica Grecia, punivano per questo motivo con la morte chi uccideva le cicogne.

La LIPU a scuola: dal liceo ai pulcini dell’infanzia, in azione per la Natura.

A Foggia e Bovino avviate esperienze per i futuri cittadini più responsabili per l’ambiente.  opuscolo scuola sull'albero

Con l’estro di un fumettista sensibile alla natura nasce una delle iniziative di educazione ambientale della LIPU condotta presso la scuola Pascoli – S. Chiara di Foggia che, grazie all’entusiasmo della dirigente Mariolina Goduto e degli insegnanti coinvolti, ha classe pascoli s.chiarainteressato centinaia tra bambini dell’Infanzia e ragazzini della Primaria.

Con l’opuscolo “La scuola sull’albero”, un titolo-metafora per una scuola alternativa, oltre le mura scolastiche, i ragazzi hanno avviato un percorso di conoscenze: dal volontariato alle mangiatoie per uccelli, dal bracconaggio ai rapaci notturni, al birdwatching. Piccoli input che aprono scenari di approfondimento su tematiche importanti per costruire cittadini di domani, più sensibili e capaci  di gestire il capitale naturale. sdr

Una “Scuola sull’albero” è una scuola che guarda lontano, a un futuro – aggiunge Ercole Fidanza, maestro e attivista della LIPU – che vede l’uomo vivere in armonia con la natura e l’ambiente, valorizzando e proteggendo la biodiversità che il pianeta ci mette a disposizione. Il percorso ha un carattere ambientale ma con  gli occhi rivolti alla comunità e quindi ai più giovani, perché l’ambiente è un tema squisitamente sociale ”.  infanzia Pascoli S Chiara

Filo conduttore sono i fumetti con cui Marco Lepore, in servizio civile presso l’istituto e che da tempo si occupa di sceneggiature e illustrazioni fumettistiche, ha ideato questa pubblicazione. lavori Pascoli S. Chiara

E’ necessario inculcare già nei più piccoli il rispetto per la natura – afferma Lepore -, magari rendendola gradevole e divertente mediante il fumetto, uno dei mezzi artistici espressivi più potenti e diretti. Cosi i bambini sviluppano senso critico e spirito d’osservazione come se arrivasse loro in maniera più “intima”, più vicina al loro mondo fantasioso, in cui una cicogna può anche indossare un paio di stivali e in cui si può frequentare, appunto, una scuola sull’albero”.

Dai pulcini ai liceali del Liceo Scientifico di Bovino, sede staccata del Lanza-Perugini di Foggia, immerso nello scenario naturale dei Monti Dauni, a 600 m di altitudine.  E’ qui che la classe II G, iscritta alla LIPU, si è attivamente impegnata, avviando un approfondito studio delle scienze naturali, particolarmente vocato al contesto naturale e paesaggistico della sede scolastica. IIG Liceo Sc Bovino

Promotore della iniziativa è stato il prof. Antonio Dembech, anche lui attivista della LIPU, con la appassionata disponibilità del dirigente prof. Trecca e dalla prof.ssa Gaggiano con il corpo docente di Bovino.  Mangiatoia 2 Liceo Sc bovino

Il programma di attività – evidenzia Dembech - si è prefisso di coinvolgere gli studenti nella ricerca scientifica naturalistica e in attività sul campo, in un territorio di eccezionale valore ambientale quale è quello dei Monti Dauni e in particolare dell’agro di Bovino”.

In un contesto cosi interessante la mangiatoia realizzata dagli studenti e con il prezioso apporto dell’ARIF (Ag. regionale attività irrigue e forestali), ha attirato Cince, Pettirossi, Zigoli…. mentre i pascoli del circondario hanno assunto nuovo valore con la scoperta di Orchidee e fioriture primaverili. Mangiatoia Liceo Sc Bovino

Pascoli e macchia mediterranea a ridosso della scuola – prosegue Dembech – saranno valorizzati con un sentiero didattico-naturalistico in fase di ideazione da parte degli studenti”. In futuro questi giovani faranno conoscenza anche con specie particolari e significative presenti nel comprensorio come la Lontra e il falco Grillaio.

Le nuove conoscenze maturate da questi studenti contribuiranno a una rinnovata sensibilità nei confronti dell’ambiente naturale ma arricchiranno anche il loro bagaglio culturale e formativo per diventare cittadini più consapevoli delle ricchezze di questo territorio.

Foggia, 13.05.2016                                      LIPU Onlus – Sezione prov.le Foggia

Le albanelle stanno arrivando. Un poster per salvarle

STANNO ARRIVANDO !  Insieme ad altri migratori, le Albanelle  stanno risalendo la penisola provenienti dall’Africa.

Uno splendido poster per proteggere i nidi in Capitanata.

Lo scorso anno l’evento storico per gli appassionati di natura: l’unica nidificazione di Albanella minore (Circus pygargus) di tutta Albanella Mendi ridottol’Italia meridionale, tra le colline della Daunia, individuata dopo anni di monitoraggio e salvata dalla LIPU con 200 ore di volontariato, fino all’involo dell’unico giovane, chiamato Apulia.    Un breve video sul canale youtube della LIPU di Capitanata, ne ricorda le tappe più importanti https://youtu.be/Dv5hqYidVTk .

Nelle ultime settimane, numerosi esemplari hanno superato il canale di Sicilia e lo stretto di Messina, oppure sono transitati dal canale d’Otranto, per risalire la penisola alla volta dei siti di nidificazione europei.     Si prevede stiano arrivando anche gli individui che hanno nidificato lo scorso anno in Capitanata, magari con al seguito altri esemplari.

I volontari della LIPU di Capitanata – spiega Enzo Cripezzi della LIPU – si stanno preparando per individuare, seguire e tutelare le nidificazioni. Sarà necessario ancora un notevole sforzo per scoprire in tempo utile le preziose nidificazioni, al suolo, in genere nei seminativi. Quindi si dovranno coinvolgere gli agricoltori e posizionare una piccola rete per proteggere il nido poiché con la mietitura non sarà più mimetizzato e diventerà vulnerabile ai predatori.”   Come intuibile, il supporto di iscritti o donatori è determinante per mantenere la LIPU in azione.   poster Circus Lipu-Csv

Il poster “Salviamo l’Albanella aiuta la LIPU in questa delicata operazione. E’ stato realizzato in collaborazione con il CSV (Centro Servizi al Volontariato) Daunia e grazie alle splendide foto di Michele Mendi (fotografo e consigliere nazionale Lipu) e Davide Brozzi (fotonaturalista).  http://www.lipucapitanata.it/index.php/speciale-albanella-minore-2/poster-circus-lipu-csv/

Inizialmente promosso a Natale scorso ora entra nel vivo del suo ruolo: viene esposto in siti strategici (uffici agricoli, comandi del Corpo Forestale, assessorati agricoltura comunali, scuole, ecc) ricadenti nelle aree basso collinari della Capitanata, potenzialmente interessate dalla specie, allo scopo di veicolare la conoscenza della specie e il messaggio di tutela.

Il sostegno del CSV Daunia per la pubblicazione del poster valorizza anche la mole di lavoro di volontariato dedicato a questo rapace migratore. Con esso, la LIPU promuove l’iniziativa cosi da recuperare risorse preziose e intervenire concretamente.

Aiutate la LIPU in questa importante iniziativa  ma anche nel quotidiano lavoro di tutela del territorio e della biodiversità  – affermano i volontari dell’associazione -, iscrivetevi o fate una donazione e riceverete il poster “Salviamo l’Albanella”. A tal proposito si può contattare la sezione o seguire le indicazioni, tramite il sito www.lipucapitanata.it .

Foggia, 26.4.2016                                    LIPU Onlus – Sezione prov.le Foggia