Liberate le Allodole affidate alla LIPU in seguito al sequestro della Polizia di Stato

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Ma è solo la punta dell’iceberg! 

(altre foto/video sulla pag FB)- Tre esemplari morti ma il resto dei 240 esemplari di Allodola (Alauda arvensis), sono stati liberati all’alba di ieri! Grazie alla Polizia di Stato, Sezione Volanti di Foggia, è andata bene a questi animali selvatici: gli uccelli, stipati in 7 casse per il trasporto massivo di esemplari dalle campagne della Daunia al Nord Italia, sono stati intercettati dagli agenti durante un controllo all’interno di un auto condotta img_20171023_203002da due persone, poi denunciate.

Non è sempre cosi: tra ottobre e novembre, contingenti di Allodole arrivano in Capitanata dai paesi più freddi ma ad aspettarle ci sono i bracconieri e quindi la cattura illegale con l’ausilio di reti e riproduttori di richiami acustici: una delle piaghe ai danni della Biodiversità che affligge la Capitanata.

E’ stimabile – afferma Enzo Cripezzi della LIPU - che migliaia di Allodole in Capitanata siano cosi sottratte alla natura per finire vittime di questi traffici illeciti, assottigliando la consistenza della popolazione di questa specie”. Queste forme di bracconaggio vanno poi ad 8aggiungersi alla scomparsa di habitat e alla caccia.

L’Allodola, specie simbolo dei campi e “messaggera dell’alba” come la chiamava Shakespeare per le sue melodie lanciate di primo mattino, rischia di scomparire se continuerà il trend negativo, che ha già portato a un dimezzamento della popolazione in Europa !

In tale contesto, quindi, va inquadrato l’episodio scoperto dalla dscn8666Polizia di Stato, al cui personale va il sincero apprezzamento della LIPU.

Nel più breve tempo possibile gli animali hanno guadagnato una insperata libertà verso la vita selvatica: attivisti della LIPU hanno valutato la zona meteo più favorevole e ieri si sono mossi, prima dell’alba trasportando il carico presso il comprensorio di monte Aquilone, tra Foggia e Manfredonia, sui pascoli ricadenti all’interno del Parco Nazionale del Gargano. Frastornate e stressate ma vive, tranne tre esemplari che non ce l’hanno fatta, alle prime luci dell’alba le Allodole sono state liberate in punti diversi, regalando momenti di emozione.

Foggia 25.10.2017                              LIPU Onlus – Sezione prov.le Foggia

Ancora un animale ferito

Nello scorso weekend un Gheppio ferito, rinvenuto nel manfredoniano da un agricoltore sensibile e recuperato dalla LIPU. Non essendoci NESSUN servizio istituzionale, con il sacrificio di volontari delle sezioni di Capitanata e della Murgia che hanno fattoimg-20171005-wa0009 da staffetta, è stato inviato all’unico Centro di Recupero regionale, a Bitetto (Ba). Questo caso fa seguito ad altri in cui la LIPU è intervenuta suo malgrado, direttamente o a sostegno dei cittadini per impegnare la polizia locale nel trasferimento di vari animali in difficoltà rinvenuti (un altro Gheppio, un Airone rosso, un Assiolo, un Gufo…).

Foggia 10.10.17                                                       LIPU – Sez. prov.le Foggia

 

EuroBirdwatch 2017: ecco i dati !

Ecco il “bottino” della Lipu ! 
Il tutto nella mattinata della giornata EuroBirdWatch 2017 presso la Riserva Naturale delle Saline di Margherita di Savoia.

Un sincero ringraziamento a tutti i partecipanti, nonché ai Carabinieri Forestali del locale Nucleo Tutela Biodiversità, all’Atisale, alla Pro Loco, e naturalmente a tutti i volontari coinvolti. Continuate a seguirci e soprattutto continuate a sostenerci !

Cormorano             125ebw17-5
Fenicottero rosa       oltre 300
Airone cenerino      3
Totano moro              3
Falco di palude       1
martin pescatore    1ebw17-3
Tuffetto                6
Pettegola            46
Folaga        oltre 100
Marangone minore   10
Piro piro piccolo        1dscn8641
Piro piro culbianco     1
Codone               6
Combattente      oltre 50
Piovanello comune       5ebw17-1
Svasso maggiore        1
Gambecchio         27
Gabbiano roseo         90
Garzetta                   6
Moriglione           50
Piovanello pancianera       305ebw17-7
Pivieressa             8
Mestolone          35
Alzavola             40
Fischione         160
Allodola           oltre 40ebw17-4
Corriere piccolo       5
Fratino                 6
Beccaccino           13
Beccapesci              3
Gabbiano reale              oltre 30
Gazza ladra              oltre 20
Chiurlo maggiore         2
Pittima reale                    14
Volpoca                       oltre 600

EuroBirdwatch 2017

( a questa pagina i dati delle osservazioni effettuate )

Ecco  l’EuroBirdwatch  2017: poster EBW 2017migliaia di persone sensibili alla Natura con gli occhi al cielo  in tutta Europa. E anche in Capitanata, presso la Riserva Naturale delle Saline di Margherita di Savoia !!

INFO PROGRAMMA e organizzazione

Solo   DOMENICA  1  ottobre:

-          h 09.15 raduno c/o stazione Carabinieri Forestali, SS. 159 delle Saline, Km. 34.244 Margherita di Savoia (incrocio tra la litoranea e la Trinitapoli/mare).  Successivamente visita nella Riserva, durata circa 2 ore e 30 min

INFO e registrazioni:  mail    foggia@lipu.it      cell 3899671050 - 339.5852908     I partecipanti dovranno essere auto muniti.  La visita è gratuita ma è necessaria la registrazione.

(EQUIPAGGIAMENTO: la visita non presenta difficoltà di sorta, si consigliano: scarpe da ginnastica, abbigliamento comodo e di colore in sintonia con l’ambiente naturale. Non necessari ma si suggerisce cappello, zainetto, borraccia, guida tascabile per le piante e gli animali, taccuino e matita, binocolo, macchina fotografica).

Caccia in Puglia. Dalla Regione nessuna risposta alle richieste di modifica al Calendario Venatorio 2017-18

Intanto la stagione venatoria entra nel vivo e  in Consiglio approda proposta di Legge peggiorativa.

Altura, Centro Studi de Romita e LIPU avevano trasmesso lo scorso 30 agosto una specifica sollecitazione al Governatore della Regione Puglia Emiliano e al suo Assessore all’Agricoltura Di Gioia sul Calendario Venatorio 2017-2018 approvato dalla Giunta (DGR 1304 del 2.8.17).

Sulla scia delle istanze ambientaliste nazionali, anche in Puglia le associazioni hanno chiesto la cancellazione della stagione di Caccia, alla luce delle pesanti condizioni ambientali cui la fauna selvatica ha dovuto far fronte su vasta scala territoriale con ridotte possibilità di sopravvivenza : ripetute ondate di caldo rovente, incendi (la Puglia tra le regioni più colpite), siccità estrema.

Invece la stagione di caccia, ufficialmente apertasi il 17 settembre è stata favorita con la consueta deroga e la “PRE apertura” lo scorso 2 settembre!   Le istanze invocate alle massime cariche regionali sono ancora lettera morta.

Eppure, in subordine alla quanto mai opportuna sospensione della stagione venatoria, Altura, Centro Studi de Romita e LIPU avevano anche chiesto almeno misure minime di modifica al Calendario Venatorio:  annullare la pre-apertura (ormai superata), ritardare l’inizio della stagione al 15 ottobre e soprattutto disporre giornate di caccia fisse e non a scelta del cacciatore.

Misure di buon senso! A maggior ragione se si pensa che l’ISPRA, massimo e autorevole organo scientifico in materia, si era pubblicamente espresso in questa direzione con una nota indirizzata alle Regioni, affermando proprio che la situazione meteorologica 2017, “aggravata da una drammatica espansione sia del numero degli incendi sia della superficie percorsa dal fuoco ….., comporta una condizione di rischio per la conservazione della fauna in ampi settori del territorio nazionale e rischia di avere, nel breve e nel medio periodo, effetti negativi sulla dinamica di popolazione di molte specie. Nella nota ISPRA si legge ancora: … si ritiene che…. in occasione della prossima apertura della stagione venatoria, vadano assunti provvedimenti cautelativi atti a evitare che popolazioni in condizioni di particolare vulnerabilità possano subire danni, in particolare nei territori interessati da incendi e condizioni climatiche estreme nel corso dall’attuale stagione estiva”.

Come se non bastasse, la Puglia naviga a vista con un Piano Faunistico Venatorio vecchio e inadeguato ma  prorogato per l’ennesima volta mentre la revisione di questo strumento di programmazione è ancora in cantiere.

Dulcis in fundo, è approdata in Consiglio Regionale (convocazione per il 20 settembre) la proposta di legge in materia (a firma Pentassuglia e Gatta) che, con la necessità di dover adeguare la norma regionale al recepimento delle Direttive Comunitarie, di fatto si muove in direzione opposta e peggiorativa !

Altura, Centro Studi de Romita e LIPU chiedono quindi al Governatore Emiliano di dimostrare con i fatti quale sia la sensibilità del Governo regionale pugliese in materia di protezione della fauna selvatica, almeno alla luce di una situazione ambientale senza precedenti.                                                                            18.09.2017

Altura (Ass. per la Tutela degli Uccelli Rapaci e loro Ambienti)

Centro Studi de Romita

LIPU Onlus – coord della Puglia