ARRESTATO IL PROCESSO DI ISTITUZIONE DELLE NUOVE AREE PROTETTE IN PROVINCIA DI FOGGIA

La denuncia di Italia Nostra, Legambiente, LIPU e WWF che costituiscono anche un Coordinamento sui problemi ambientali

Si è del tutto arrestato il processo di istituzione delle nuove aree protette in provincia di Foggia, previsto dalla L.R. 19/97. Trattasi di 4 Parchi regionali: Boschi del Subappennino Dauno settentrionale, Boschi del Subappennino Dauno meridionale, Bosco Incoronata e l’istituzione dell’area protetta Torre Fantine e Bosco Ramitelli. Individuate le aree, evidenziano le sezioni di Foggia di Italia Nostra, Legambiente, LIPU e WWF,  l’iter burocratico, avviatosi subito dopo il varo della legge regionale grazie all’impegno dell’amministrazione Provinciale, si è arenato, come se si fosse deciso di rinunciarvi del tutto. Benché l’art. 6 della Legge Regionale 19/97 non assegni competenze dirette alla Provincia nella promozione delle conferenze di servizio per l’istituzione dei Parchi, restando le stesse nell’esclusiva competenza della Regione, le associazioni ambientaliste ritengono che in questo processo l’Amministrazione Provinciale  debba recuperare quel ruolo fondamentale di coordinamento e promozione svolto in prima battuta, in quanto questo ente costituisce la garanzia metodologica per portare a successo l’indicazione di realizzare i nuovi Parchi nella Provincia di Foggia. In provincia di Foggia, infatti, sono stati realizzati, con il Programma Operativo Plurifondo 1994/1999 della Regione Puglia, studi sistematici ed analitici di carattere ambientale e socio-economico per la definizione e perimetrazione delle aree naturali protette ai sensi della normativa regionale. Nella convinzione che l’istituzione delle nuove aree naturali rappresenta un obiettivo prioritario ed improcrastinabile, non solo perché le aree in questione sono depositarie di un patrimonio in biodiversità e valenze paesaggistiche difficilmente rintracciabili in altre parti del territorio nazionale, ma anche perché i Parchi costituiscono un’occasione unica di sviluppo sostenibile per le popolazioni locali, Italia Nostra, Legambiente, LIPU e WWF s’impegnano a mettere in campo tutte le azioni opportune per realizzare in tempi ragionevoli questo scopo. In occasione di questo comune obiettivo  e considerata la necessità di dare maggiore vigore ed efficacia alle operazioni di tutela ambientale, le associazioni Italia Nostra, Legambiente, LIPU e WWF di Foggia hanno anche deciso di costituire un Coordinamento finalizzato a tenere regolari incontri di concertazione per formulare proposte concordi sui principali temi della tutela ambientale del nostro territorio nella logica di una politica comune coerente con i principi ispiratori degli statuti delle quattro associazioni e con l’impegno profuso da decenni su queste tematiche. Foggia, 10.12.04 Italia Nostra - Legambiente - LIPU - WWF             Sezioni di Foggia